La stanza intelligente

La conoscenza come proprietà della rete


Il sapere, prima trasmesso su un supporto rigido e definito come la carta stampata, per la prima volta nell’epoca di internet è alla nostra portata in modo pressoché illimitato. Nella stanza in cui siamo riuniti – internet – dove le fonti non sono certe e nessuno è mai d’accordo su nulla, circola molta più conoscenza di sempre, gestita con capacità superiori a quelle delle nostre singole menti e istituzioni. Eppure, ci dice David Weinberger, internet non ci rende più stupidi; al contrario, questa massa di conoscenza sempre a disposizione ci consente di prendere decisioni migliori di quelle di un qualunque esperto, basta sapere come muoversi al suo interno. Weinberger firma con La stanza intelligente un libro destinato a lasciare il segno, ridefinendo il concetto classico di conoscenza e il suo ruolo all’interno di un mondo sempre online.

 

Una visione profonda e organica della conoscenza nell’era di internet.
Clay Shirky, autore di “Uno per uno, tutti per tutti” e “Surplus cognitivo”

 

La conoscenza in rete è meno certa ma più umana. Meno definita ma più trasparente. Meno logica ma molto più ricca. Ogni blogger è un’emittente. Ogni lettore è un redattore.
David Weinberger

Tag: Filosofia, nuova grafica Codice, Tecnologia


Prime pagine

  • Edizione: 2012
  • Euro: 22,90 €
  • Tot. pagine: 280
  • ISBN: 978-88-7578-316-7

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  • Traduzione di Nazzareno Mataldi

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  • Rassegna stampa
    Il genio, fra voi, è la stanza
    La conoscenza al tempo di internet
    L’immaginazione è la parte potente del nostro sapere, ieri e soprattutto domani
    Le opportunità della rete
    Un’opera fondamentale per comprendere come internet non ci rende stupidi
    Con la testa sotto il braccio – Marco Belpoliti su “La stanza intelligente”
    Democrazia, staminali e divani
    Internet ci rende stupidi? Si apre il match tra Obama e gli esperti USA
    Contro l’apologia dilagante dell’ignoranza