Abbiamo di fronte cinque sfide da cui dipende il futuro dell’umanità: ambientale, tecnologica, economica, geopolitica e democratica. Sfide a cui si aggiunge, per noi italiani, quella rappresentata dal futuro sempre più incerto del nostro paese. Su quali principi dovrebbe basarsi l’università per aiutare la società ad affrontare questi problemi? Più in generale, cosa potrebbe fare per le persone e la conoscenza? Quali metodi, quali aspetti è bene che restino invariati, e quali potrebbero invece beneficiare della rivoluzione digitale? Dopo oltre vent’anni focalizzati sugli aspetti economici della missione dell’università, è ora di riscoprirne le radici umaniste e di portarle nel ventunesimo secolo. Juan Carlos De Martin propone un’idea di università pensata per tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro paese, in particolare per i ragazzi e le ragazze nati all’inizio del millennio. (continua a leggere »)

Noah Strycker, naturalista e fotografo, escursionista instancabile e scrittore scientifico, ha viaggiato per due anni attraverso decine di paesi e osservato oltre 2500 specie di uccelli. Da questa esperienza è nato “Volare”, un libro in cui la passione dell’ornitologo si unisce a una capacità narrativa fuori dal comune. Ogni capitolo racconta le stupefacenti qualità intellettive degli uccelli. La gazza sa riconoscere la propria immagine riflessa in uno specchio. Le nocciolaie sono in grado di memorizzare centinaia di luoghi in cui hanno immagazzinato cibo. I piccioni viaggiatori possiedono uno straordinario senso dell’orientamento, una bussola interna di una perfezione che ha dell’incredibile. “Volare” è un inno d’amore alla meravigliosa ricchezza della natura. Una lettura irrinunciabile per gli esperti di uccelli, e per tutti noi che ci limitiamo a guardarli con invidia mentre si librano nell’aria. (continua a leggere »)

Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di decifrare, durante la Seconda guerra mondiale, i messaggi della famigerata macchina Enigma, usata dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell’intelligenza articiale, da lui teorizzata già negli anni Trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo
contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l’accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli quarantuno anni. Difficile non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana. (continua a leggere »)

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Da un profumo al bacio, da una carezza all’eccitazione, dalla nudità all’orgasmo, ecco – con tutti i particolari dettati dalla scienza – come passiamo dal primo sguardo a rotolarci in un letto con qualcuno. Ce lo racconta Alice Pace, e lo fa osservando l’atto sessuale da punti di vista assolutamente privilegiati. Dall’interno del nostro corpo, dove l’eros si scatena in un turbine di molecole, surriscalda i sensi e innesca, nel suo piacevole crescendo, circuiti cerebrali ancora in parte misteriosi; ma anche da fuori, dove i corpi si inseguono nelle acrobazie più bizzarre, incluse quelle esplorate dagli scienziati. Il libro giusto per chi è curioso di capire il perché di tutto (ma proprio tutto) quello che succede in “quei momenti”, e per chi è pronto ad assaporare, anche grazie alla ricerca e alle nuove tecnologie, tutte le possibili sfumature del sesso di oggi. E a fantasticare su quello di domani. (continua a leggere »)

Dopo l’acclamato Tra me e il mondo, Ta-Nehisi Coates mette in discussione un altro grande conto che l’America ha in sospeso con la storia: il risarcimento ai neri americani per gli oltre duecento anni di schiavitù, la segregazione e la negazione dei diritti più elementari. Anche dopo l’abolizione formale della schiavitù, gli afroamericani sono stati ostacolati nell’esercizio dei diritti inalienabili di ogni cittadino: al voto, allo studio, al lavoro. Soprattutto, scrive Coates, del diritto alla casa, «il tesserino d’accesso al sacro ordine della classe media americana». Affrancare uno schiavo per poi farne un cittadino
a metà equivale a lasciargli le catene addosso, con il benestare di chi dovrebbe tutelarlo. Dalle spietate pratiche discriminatorie del mercato immobiliare alle strane incongruenze del New Deal, Coates presenta il conto all’America.
E non è un conto da poco. (continua a leggere »)