Risultati per tag: luomo che sapeva troppo

«Una biografia che diventa un manuale – semplificato e non semplicistico – al linguaggio e ragionamento matematico alla base del dispositivo creato dallo stesso Turing». Quando un libro racconta una (continua a leggere »)

“Su internet circola una voce secondo la quale la mela del logo della Apple sarebbe un riferimento a Turing. La compagnia nega qualsiasi collegamento; la sua mela, sostiene, allude a Newton. Ma allora perché ne manca un morso?”

Il morso mancante di cui parla David Leavitt ne L’uomo che sapeva troppo fa riferimento a una di quelle storie che basterebbero da sole per riempire un intero libro, ed è la conclusione tragica della vita di Alan Turing, di cui ricorre il 23 giugno, il centenario della nascita. (continua a leggere »)

La mela mangiata della Apple dedicata ad Alan Turing, alla sua morte simbolica: tributo del più innovativo dei geni (Steve Jobs) al suo ideale predecessore. poco importa a questo punto se sia effettivamente così: voce del popolo della Reta, voce esemplare. Una tra le tante leggende, che si impastano con la verità: giustamente indistinguibili, ineffabili e inverificabili. Verità che si mischiano con le fantasie (invenzioni, a loro modo): l’assoluto perfetto sacrosanto per un matematico, che stinge nell’indefinito magma di sapere internettiano. Come è logico che accada a chi il web ha contribuito a fondarlo. Mito e leggenda e tanta storia. Da sollecitare scrittori come David Leavitt, che gli ha dedicato una struggente biografia dal titolo L’uomo che sapeva troppo. (continua a leggere »)