Homo pluralis

Essere umani nell'era tecnologica


Mercati finanziari automatizzati; relazioni umane mediate dai like su Facebook; un flusso d’informazioni incessante e invadente; protesi digitali che arricchiscono l’esperienza. Le macchine sembrano conquistare funzioni sempre più autonome dall’intervento dell’uomo, e le piattaforme online sulle quali ci informiamo e coordiniamo impongono i loro algoritmi, mentre raccolgono e analizzano enormi quantità di dati imparando dagli utenti. È una dinamica evolutiva digitale che richiede un drastico adattamento culturale. Con Homo pluralis Luca De Biase propone un approccio all’infosfera che supera la contrapposizione tra ottimismo tecnofilo e allarmismo neoluddista, e riconosce la necessità per l’uomo di diventare cittadino consapevole di questo nuovo ambiente digitale, imponendo la propria creatività, intelligenza e senso etico, e conquistando così una dimensione più autentica.

 

L’orrore di chi teme la banalizzazione della rete come grande manipolatrice delle coscienze non è certo insensato. Ma questa conclusione non è ineluttabile. La bellezza sfavillante della rete sta proprio nella sua allusione incessante, irrinunciabile, alla realizzabilità di ciò che non si credeva possibile. L’opportunità si può cogliere coltivando una nuova immaginazione.

Luca De Biase
 

 

 

Tag: Homo pluralis, Internet, Luca De Biase, società, Tecnologia


Prime pagine

  • Edizione: 2015
  • Euro: 12,00 €
  • Tot. pagine: 219
  • ISBN: 978-88-7578-510-9

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