Coronavirus, perché cercare la verità in un pipistrello – Rob De Salle, La Repubblica – Scienze

La Repubblica, Scienze

La Repubblica – Scienze da questa settimana pubblica una serie di interventi ospitati nello speciale sito Perché la scienza, oggi?, “lanciato per aiutare a far pensare e condividere quanto la scienza sia importante e sia fonte continua di ispirazione”.

Cominciamo con il contributo di Rob DeSalle. Lo scienziato lavora nel dipartimento di Entomologia dell’American Museum of Natural History e al Sackler Institute for Comparative Genomics, dove dirige un gruppo di ricerca sull’evoluzione molecolare, e la genomica evolutiva di varie forme di vita, inclusi batteri, virus, piante, insetti, rettili e mammiferi. Docente alla Columbia University, alla New York University e alla City University of New York. Codice Edizioni ha pubblicato i suoi libri – scritti con Ian Tattersall – “Una scomoda scienza. Come la genetica è stata usata impropriamente per definire le razze” (2019) e “Il tempo in una bottiglia. Storia naturale del vino”.

Il pezzo di DeSalle analizza l’importanza di una specie oggi fin troppo conosciuta. “Il Rhinolophus affinis non è mai stato tanto importante quanto lo è oggi (letteralmente). È la specie mammifera da cui ha avuto origine il Covid-19, e la conoscenza su questo piccolo pipistrello è diventata di straordinaria importanza per la nostra salute. Senza il bagaglio storico naturalistico dei primi studi di Horsfield e quello scientifico dei più di mille articoli di ricerca disponibili staremmo brancolando disperatamente, cercando di capire da dove sia arrivato il virus. La ricerca di base su questo pipistrello fa parte di quel genere di articoli scientifici a cui il pubblico raramente è interessato o si preoccupa di cercare, ma è anche la porta d’accesso per comprendere la riserva virale del Covid-19. Un sapere fondamentale per più di una ragione.”

A questo link l’articolo completo.