Nel 2012 a Salvatore Iaconesi è stato diagnosticato un tumore al cervello. Invece di arrendersi alla condizione di paziente, ha deciso per un gesto radicale, mutuato dalla sua pratica quotidiana di hacker: pubblicare online la sua cartella medica e chiedere letteralmente al mondo intero di partecipare alla sua cura, per restituire alla malattia la dimensione umana e sociale persa nei protocolli ospedalieri.
E il mondo intero ha in effetti risposto. Da ogni angolo della terra medici, ricercatori, guaritori, designer, artisti e persone di ogni età, genere e condizione hanno collaborato a un esperimento collettivo di condivisione e apertura.
È nata così “La Cura”, un progetto open source applicato alla medicina e al suo rapporto col corpo umano, una storia personale raccontata a due voci, un libro che potrebbe cambiare il nostro punto di vista sulle malattie, su come affrontarle e riportarle nella società abbandonando il ruolo di pazienti, sul significato della parola cura e la possibilità di estenderlo ad altri ambiti della vita.

«Iaconesi va ringraziato. Il suo gesto di dare alla sua diagnosi di cancro la massima visibilità possibile è una forma di lotta ai tabù che ostinatamente circondano questa malattia.» Umberto Veronesi

Scopri il sito www.la-cura.it