Un cambio di rotta forzato, intervista a Francesca Buoninconti su Istituto Oikos

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Il sito dell’Istituto Oikos pubblica una lunga intervista all’autrice di Senza confini, Francesca Buoninconti, per parlare di cambiamenti climatici e comportamenti animali. Alcuni organismi, infatti, sono talmente sensibili «da poter essere considerati degli indicatori dei cambiamenti climatici».

«L’aumento delle temperature influenza anche la fenologia delle specie» spiega Francesca Buoninconti. «Può interferire con i tempi e le modalità del letargo o della diapausa di alcune specie. In altre può inficiare il successo riproduttivo. In altre ancora modifica le tempistiche delle migrazioni, immutate da migliaia di anni».  «Senza contare» prosegue «che l’aumento delle temperature favorisce anche la diffusione di patogeni, dei loro vettori, e quindi di malattie». «La crisi della biodiversità» conclude la naturalista «è solo un sintomo della crisi climatica da noi provocata».

Nel corso dell’intervista, l’autrice Senza confini illustra inoltre le diverse implicazioni del proprio lavoro di divulgatrice scientifica. «Significa a volte anche schierarsi, quando bisogna sensibilizzare su alcuni temi importanti». E aggiunge: «significa avere anche una grande responsabilità nei confronti di chi ci ascolta, delle generazioni future. Ma del mio lavoro amo anche questo».

A questo link l’intervista completa.

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