Il Web in una stanza

Il Foglio

«Troppe cose da conoscere in troppo poco tempo. Questa sensazione accompagna l’uomo dall’inizio della storia, corollario del suo naturale desiderio di sapere la verità del mondo, ma sembra essersi ingigantita a dismisura con l’arrivo di Internet. Volendo dosare le parole, e cercando dunque di evitare l’abusato termine “rivoluzione” per definirlo, bisogna ammettere che il Web ha cambiato il nostro modo di conoscere».

Inizia così l’articolo che Piero Vietti del Foglio ha dedicato a “La stanza intelligente” di David Weinberger (QUI trovate il pezzo completo).

 

Qui a lato, invece, potete scaricare il PDF di un’intervista all’autore uscita su Avvenire.

 

La stanza intelligente, di David Weinberger:

David Weinberger“Quando la conoscenza entra a far parte di una rete, la persona più intelligente della stanza non è la persona che tiene la lezione davanti a noi, né è la saggezza collettiva delle persone presenti. La persona più intelligente nella stanza è la stanza stessa: la rete che unisce persone e idee presenti, e le collega con quelle all’esterno”.

(Clicca sulla copertina per leggere la scheda-libro completa).