Gli autori Codice edizioni al Food & Science festival 2020

Da 2 al 4 ottobre si terrà a Mantova il Food&Science Festival, con un mix di incontri dal vivo e in streaming.

Ci saranno anche gli autori Codice edizioni: di seguito, il programma

 

Venerdì 2 ottobre, dalle 18 al teatro Bibiena

Da Vavilov alle New Breeding Techniques. L’evoluzione della genetica e le sfide del futuro

Tavolo rotonda con Marco Boscolo ed Elisabetta Tola, autori di Semi ritrovati; Mauro Mandrioli, Professore Associato di Genetica, Università di Modena e Reggio Emilia; Michele Morgante, Professore di Genetica all’Università di Udine
Il Food&Science Festival si apre portando al centro della discussione un tema che vede la scienza protagonista, ma che allo stesso tempo impone una riflessione sul piano politico e può avere importanti risvolti economici, sociali ed etici.

Sabato 3 ottobre, ore 15.30, Piazza Mantegna

Presentazione del libro Semi ritrovati. Viaggio alla scoperta della biodiversità agricola

Con Marco Boscolo ed Elisabetta Tola
All’inizio del Novecento, il genetista russo Nikolaj Vavilov girò mezzo mondo e studiò metodi per produrre nuove varietà di piante che rendessero di più e fossero adatte ai diversi climi dell’Unione Sovietica, che in quegli anni stava conoscendo un notevole aumento della popolazione.In un vero e proprio racconto on the road che ripercorre alcune tappe dei viaggi di Vavilov, Marco Boscolo ed Elisabetta Tola sono andati a conoscere i “guardiani” della biodiversità agricola che hanno imparato la sua lezione: ricercatori, contadini e nuovi artigiani che oggi stanno innovando l’agricoltura recuperando le varietà e i semi locali che rischiano di scomparire, sostituiti da prodotti industriali uguali in tutto il mondo ma poco adatti a far fronte agli effetti del cambiamento climatico. Non c’è traccia di nostalgia in questo viaggio, bensì una nuova idea di innovazione alimentata da una rete globale – che include anche tutti i Paesi visitati: Senegal, Etiopia, Iran, Indonesia, Francia, Stati Uniti e Italia – che sta proponendo modelli di produzione e filiere diverse per garantire, nel segno di Vavilov, che nonostante gli stravolgimenti climatici che dovremo affrontare nessuno debba soffrire la fame.

Sabato 3 ottobre, ore 15.15 (evento online)

La storia naturale della birra: intervista a Ian Tattersall e Rob De Salle, autori di Storia naturale della birra.

Domenica 4 ottobre, ore 10, La Zanzara

Insolita scienza: Senza confini. Esseri umani e altri animali, storie di cibo e migrazioni

Con Francesca Buoninconti
(Escursione sul lago a cura di Alkémica Cooperativa Sociale onlus)
Ogni anno il nostro pianeta è attraversato da miliardi di animali in viaggio. Piccoli o grandi, da soli oin gruppo, percorrono decine di migliaia di chilometri in volo, in marcia o a nuoto, affrontando difficoltà e pericoli, su percorsi infidi che spesso costano loro la vita. Migrano i giganti del mondo, le balene; migrano alcune delle creature più leggiadre, le farfalle; e ancora mammiferi terrestri e volatori, pesci, anfibi, rettili, insetti di ogni tipo e altri invertebrati, come gli insospettabili granchi. Tra i migratori più noti e studiati ci sono senza dubbio gli uccelli: fin dall’antichità gli stormi in volo hanno generato miti e leggende bizzarre rimaste in auge fino a un paio di secoli fa, ma sono anche stati una fonte di cibo importante su isole e passi montani. I loro spostamenti da millenni scandiscono il tempo delle stagioni e si snodano lungo lestesse rotte che hanno seguito i nostri antenati per uscire dall’Africa e che ancora oggi seguono i migranti. Durante questo viaggio molte specie subiscono metamorfosi incredibili: diventano insonni, cambiano dieta, arrivano a quasi a raddoppiare il loro peso corporeo. Alcuni sono puntuali come orologi svizzeri, altri ancora coprono distanze equivalenti a tre volte il viaggio di andata e ritorno dalla Luna. E tutti hanno un solo scopo: mantenere la promessa del ritorno, tornare a riprodursi nel luogo in cui sono nati. Ma come fanno a raggiungere la loro destinazione? Come si orientano e come riescono a tornare ogni anno esattamente nel luogo in cui sono nati? Soprattutto, come stanno cambiando le loro migrazioni con il cambiamento climatico?
L’incontro prevede due turni
primo turno: 10-12visita in barca + conferenza;
secondo turno: 11-13 conferenza + visita in barca

Domenica 4 ottobre, ore 10.30, Palazzo della Ragione

Il pianeta ferito

Con Antonello Pasini, fisico e climatologo del CNRE e autore di L’equazione dei disastri, e lda Baggio, chirurga di guerra (Medici Senza Frontiere)
Continue ondate migratorie aprono scenari a cui non eravamo preparati, e paiono il preludio a esodi di interi popoli. Le aree dove questi sommovimenti si originano hanno tutte qualcosa in comune: il clima che cambia, il deserto che avanza e che sottrae terreno alle colture mettendo in ginocchio le economie locali. Clima e guerre, clima e terrorismo. È difficile tracciare una precisa concatenazione di cause ed effetti fra il riscaldamento globale e i singoli eventi che ci hanno traumatizzato recentemente, ma una cosa è ormai certa: il clima che cambia contribuisce al disagio e all’aumento della povertà di intere popolazioni, esposte più facilmente ai richiami del terrorismo e del fanatismo.

A questo link il programma completo del Food&Science Festival e a questo link tutte le informazioni per prenotare un posto agli incontri.

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