Oltre gli anticorpi – Giuliano Milani, Internazionale

In molti immaginiamo il sistema immunitario come un esercito di soldatini addestrati a difendere il nostro organismo da invasori esterni ma le cose sono più complicate di così: proprio da questa riflessione, parte la precisa recensione di Giuliano Milani dedicata a Una nuova cura di Daniel M. Davis pubblicata su Internazionale. «La scrittura appassionata fa emergere i caratteri dei ricercatori, le loro intuizioni, le lotte accademiche ed economiche che hanno combattuto e anche i limiti delle loro scoperte e tutte le difficoltà di “vincere la guerra” contro le malattie una volta per tutte.»

Fratello di ghiaccio di Alicia Kopf tra i consigli di Internazionale

Fratello di ghiaccio dell’artista catalana Alicia Kopf ha una genesi insolita per un’opera di finzione: nasce da una serie di mostre chiamata Articantartic, una esplorazione dell’esplorazione in cui Kopf ha seguito i viaggiatori verso i luoghi ancora sconosciuti della Terra”: inizia così la recensione di Internazionale dedicata al più recente romanzo pubblicato dalla nostra casa editrice, disponibile in libreria da pochi giorni.

Perduta e attesa di Nell Freudenberger tra i consigli di Internazionale

Un recensione da massimo dei voti pubblicata su Internazionale.
“Una mattina Helen Clapp sente squillare il cellulare e grazie al miracolo moderno dell’identificazione del chiamante vede comparire il nome di Charlie. Il problema è che Charlie, la sua migliore amica ai tempi del college, è morta la sera prima. Partendo da questa premessa inquietante. la Freudenberger ha creato uno splendido romanzo (Perduta e attesa) sulla perdita e sui limiti della condizione umana.”

La scoperta non basta – Giuliano Milani, Internazionale

Un’approfondita recensione de Il morbo dei dottori, il saggio di Nuland che ricostruisce in modo approfondito e avvincente la vicenda delle morti delle partorienti a causa della febbre puerperale: le teorie che prima di Semmelweis circolavano sulle ragioni di questa malattia, le prime ipotesi relative alle possibilità del contagio e i passaggi che gli permisero di capire che all’origine delle febbri c’erano dei medici che trattavano le partorienti dopo aver dissezionato cadaveri.