Risultati per tag: dipendenze

La sfera del piacere è sempre stata costretta da regole. Attraverso leggi, precetti religiosi e morali tutte le società hanno voluto imporre un confine che separi il piacere dal vizio (continua a leggere »)

“Perché ci piace tanto mangiare nei fast-food, quando sappiamo che nella maggior parte dei casi servono robaccia tutt’altro che salutare? E perché un gioco tanto semplice e ripetitivo come Angry Birds si divora ore e ore delle nostre giornate? Com’è possibile che la gente finisca in bancarotta dopo aver perso milioni a un tavolo da gioco? E quelli che non riescono a stare un giorno intero senza massacrarsi i polpacci in una maratona?”.

A queste e molte altre domande risponde David J. Linden ne La bussola del piacere, un testo che ci spiega come funzioni quella parte del nostro cervello che provoca il senso del piacere e ci dà delle risposte sulle dipendenze e sulle compulsioni umane. (continua a leggere »)

La sfera del piacere è sempre stata costretta da regole. Attraverso leggi, precetti religiosi e morali tutte le società hanno voluto imporre un confine che separi il piacere dal vizio e quindi il modo in cui affrontarne il “lato oscuro”: la dipendenza. Le moderne tecniche d’indagine sul nostro cervello raccontano però una storia diversa; e ci dicono che molti comportamenti che consideriamo virtuosi, come pregare o fare beneficenza, attivano lo stesso circuito neurale su cui agiscono, per esempio, le droghe e l’alcol, e che la dipendenza non è frutto di una scarsa forza di volontà bensì un disturbo di natura fisiologica. I confini di cosa è bene e cosa è male, di cosa separa il socialmente accettabile dal moralmente deplorevole sono quindi, nella realtà scientifica, molto più sfumati di quanto pensassimo. Una sfida notevole, quella lanciata dalle neuroscienze, che ci porta a ripensare gli aspetti culturali, morali e giuridici che danno forma alla nostra identità e alla nostra presenza all’interno della società. (continua a leggere »)