La bambina della fotografia

La storia di Kim Phuc e la guerra del Vietnam


Delle innumerevoli immagini e pellicole cinematografiche che hanno raccontato la terrificante e sanguinosa esperienza del Vietnam, ne resta una potente e irresistibile: una ragazzina nuda e terrorizzata urla tutto il suo dolore mentre fugge dalle bombe al napalm sganciate sul villaggio dei suoi genitori, Trang Bang, a 40 miglia da Saigon. Kim Phuc aveva 9 anni quell’8 giugno 1972: la fotografia che la ritrae è una delle immagini indelebili del ventesimo secolo, icona dell’efferatezza non solo di una guerra ma di ogni guerra. Racconto più che biografia, viaggio insieme di cura e di scoperta, La bambina della fotografia è il resoconto ipnotico e avvincente di come la guerra abbia plasmato la vita di Kim anche dopo la sua fine.

Denise Chong compone uno spaccato di storia personale e sociale, offrendoci un raro sguardo sulla vita quotidiana in Vietnam durante l’occupazione e dopo l’abbandono da parte dei militari americani. La bambina della fotografia è, infine, la storia di una battaglia personale: quella di una contadina sudvietnamita vittima non solo della guerra ma anche della propaganda successiva, per diventare una madre e una persona normale.

Tag: Denise Chong, diritti umani


Prime pagine

  • Edizione: 2008
  • Euro: 22,00 €
  • Tot. pagine: 370
  • ISBN: 88-7578-004-8

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  • Traduzione di Paola Bonini e Susanna Bourlot

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