Su “Robinson” Giuliano Aluffi firma una recensione di Incanto di Michele Bellone (con prefazione di Licia Troisi). Quanta scienza c’è nel fantasy, e quanta scienza leggono gli autori fantasy per creare i loro mondi? La risposta è la stessa: molta. Un esempio? George R.R. Martin «fa intuire a Ned Stark le leggi dell’ereditarietà mendeliana per capire che il biondo (carattere recessivo) Jeoffrey non può essere figlio della regina Cersei e del Bruno (carattere dominante) re Robert Baratheon». Insomma, in Incanto Michele Bellone «svela le relazioni pericolose tra materie come la fisica o la biologia e l’immaginario fantasy. Provare per credere».