La scienza ci aiuta a non fare danni – Antonello Pasini – La Repubblica

La Repubblica

Prosegue la collaborazione tra la nostra casa editrice e il quotidiano La Repubblica, che ogni giovedì pubblica alcuni tra i contenuti più rilevanti della nostra iniziativa Perché la Scienza, oggi?: questa settimana è la volta di Antonello Pasini, autore del volumeL’equazione dei disastri .

La scienza, con i suoi strumenti di indagine quantitativa, è un modo con cui si può affinare la propria percezione della realtà. Questo è importante di per sé, perché porta a conoscere meglio la realtà che ci circonda, ma ha anche una valenza pratica, perché fa in modo che una nostra percezione erronea non ci porti ad azioni e scelte dannose per noi stessi.In questo senso, la situazione che abbiamo vissuto circa tre mesi fa è paradigmatica. Di fronte ai primi pochi casi di persone infettate dal coronavirus in Italia, la percezione comune era di una malattia limitata a poche zone e dai numeri bassi, la cui crescita sarebbe stata facilmente controllabile.

Ma gli scienziati hanno subito detto qualcosa di diverso: senza misure rigorose, la crescita naturale di un’epidemia è esponenziale (esplosiva) e dunque non dobbiamo farci ingannare dai numeri ancora bassi; il fenomeno ha un’inerzia: anche se annulliamo i contatti, i risultati di questo isolamento si vedranno alla fine del periodo di incubazione, dopo 10-15 giorni. La conoscenza scientifica ha indotto il governo ad agire subito con azioni di contenimento dei contatti.

A questo link l’articolo completo.

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