«Il siero di Oxford è sicuro in Inghilterra ha fatto svoltare» – Il Mattino intervista Paolo Vineis

Il Mattino

Emilio Fabio Torsello intervista per Il Mattino Paolo Vineis, epidemiologo all’Imperial College di Londra e autore di Salute senza confini. Il professore interviene a proposito del vaccino Astra Zeneca di Oxford, sospeso nelle ultime ore in diversi Paesi europei.

Guardando all’esperienza inglese, dove ad oggi il 36% della popolazione ha ricevuto il vaccino, Paolo Vineis appare fiducioso. «Gli studi effettuati non hanno trovato nessun nesso tra i decessi e le somministrazioni, se non quello temporale che è stato del tutto casuale». Oltre alle grandi sperimentazioni condotte in fase di test, in Inghilterra si sta monitorando attentamente l’avanzamento della campagna vaccinale e i suoi risultati. Un alto livello di informatizzazione e condivisione dei dati a tutti i livelli permette un controllo costante. «In Italia questo sistema informatico integrato non esiste», si rammarica Vineis.

Anche l’informazione ha il suo peso, sottolinea l’autore di Salute senza confini, dichiarando che «forse sarebbe stato opportuno creare una campagna di informazione vaccinale».

A questo link l’intervista completa.

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