Decalogo per i futuri presidenti

l'Espresso

Richard Muller è un professore di fisica della California University di Berkeley, e consulente sulle tecnologie e sulle strategie energetiche per il governo statunitense. Ora ha scritto questo Energia per i presidenti del futuro (Codice Edizioni), immaginando che i suoi lettori siano (o diventino) uomini politici chiamati a prendere decisioni. A chi dar retta? Al consulente scientifico che decanta le virtù del solare, al ministro dell’Economia agitato per i riflessi sull’industria automobilistica o al ministro degli Esteri preoccupato per l’ennesima crisi in qualche paese ricco di petrolio? Come conciliare posizioni così diverse? La risposta per Muller è ovvia: conoscendo a fondo ciò di cui si parla, perché oggi la questione energetica è strategica, e resa ancora più intricata dal fatto che esistono diversi interessi in gioco e che spesso l’opinione pubblica “crede erroneamente di sapere”».

Bruno Arpaia, l’Espresso (per continuare a leggere, scarica il PDF a lato).

 

Richard Muller - Energia per i presidenti del futuroLa questione energetica è sempre più prioritaria e strategica, per gli equilibri internazionali e lo sviluppo economico. Lo testimonia la cronaca recente, come l’incidente alla centrale di Fukushima, e lo raccontano la corsa degli Stati Uniti all’autosufficienza energetica, che ridisegnerà il panorama geopolitico mondiale, e il dibattito sulla fine dei combustibili fossili e sulle fonti rinnovabili, senza dimenticare la bestia nera di questi anni, il riscaldamento globale. Quello dell’energia è un terreno delicato in cui confluiscono ecologia, politica, attualità ed economia, e dove disinformazione e facili strumentalizzazioni sono un rischio concreto. Sapere di cosa si sta parlando sarà quindi cruciale non solo per i futuri capi di stato, ma anche per tutti noi, che dovremo valutare e monitorare l’operato dei decisori politici.