Backuppare la Terra sulla Luna – Davide Coero Borga, Media Inaf

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Su Media Inaf, Davide Coero Borga commenta il progetto di costruire un’arca della biodiversità sulla Luna, presentato alla Ieee Aerospace Conference. Per farlo, si confronta con Marco Boscolo ed Elisabetta Tola.

Il loro libro, Semi ritrovati, è un «racconto on the road fra Senegal, Etiopia, Iran, Indonesia, Francia, Stati Uniti e Italia», spiega Davide Coero Borga. Un viaggio alla scoperta di quelle figure «che oggi stanno innovando l’agricoltura recuperando le varietà e i semi locali che rischiano di scomparire».

La proposta degli ingegneri statunitensi sfrutterebbe la rete di condotti lavici presenti sulla Luna «per custodire semi, spore, spermatozoi e uova congelati di 6,7 milioni di specie viventi». Così, osserva Coero Borga, questo patrimonio genetico sarebbe «al riparo da radiazione solare, micrometeoriti e gli sbalzi di temperatura superficiale».

Marco Boscolo ha qualche perplessità in merito. «Se davvero vogliamo far ripartire l’agricoltura su un pianeta devastato, dobbiamo calcolare qualche quintale di semi per ciascuna specie» osserva.

Da agronoma, Elisabetta Tola intravede invece un potenziale interesse per la ricerca. «Capire la capacità di germinazione di un seme su un altro corpo celeste, verificare le alterazioni dei parametri vitali in un ambiente così diverso, capire come reagisce una specie a livello genetico ed epigenetico. Questa è una sfida molto interessante. Potremo mai avere un orto lunare?».

A questo link l’articolo completo.

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