Paul Davies

Uno strano silenzio

Traduzione di Eva Filoramo

Varia · Astrofisica
Euro: 19,00
Pagine: 256
ISBN: 978-88-7578-266-5

Dal 1960 il programma scientifico seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) scandaglia lo spazio siderale nella speranza di intercettare un segnale, un qualsiasi segnale, che ci confermi l’esistenza di una civiltà extraterrestre. Finora però ogni sforzo si è tradotto in uno strano, e un po’ inquietante, silenzio. Significa che dobbiamo arrenderci all’idea che siamo davvero soli nell’universo, e che non esistono altre forme di vita? Non necessariamente, secondo Paul Davies. Il silenzio che ci circonda forse vuol dire che stiamo cercando la cosa sbagliata nel modo sbagliato, e che un buon inizio per affrontare la probabilità dell’esistenza di ET è affrontare l’improbabilità nell’universo della presenza umana.

Uno strano silenzio è un libro provocatorio e coraggioso, dove il rigore della scienza non ruba la scena ma anzi alimenta la riflessione sociale e filosofica di uno dei temi capace di toccare le corde più profonde dell’inquietudine umana.

Dimentichiamo gli omini verdi, i nani grigi, i dischi volanti con piccoli oblò, i cerchi nel grano, le palle luminose e i terrificanti rapimenti notturni: entrare in seti significa andare oltre gli ufo, oltre gli stereotipi delle leggende umane, oltre il folklore, le favole e la fantascienza. Per comprendere a pieno il significato dello strano silenzio in cui siamo immersi dobbiamo imbarcarci in un viaggio nel vero ignoto.

Paul Davies

Fortemente consigliato sia agli appassionati di fantascienza sia a quelli di astronomia.

“Publisher’s Weekly”

Paul Davies affronta una delle più importanti questioni che riguardano l’uomo, e lo fa con stile e rigore.

Michio Kaku