
La storia della fisica del Novecento è densa di progressi e svolte radicali che hanno trasformato in profondità la nostra visione del mondo. Sono vicende già raccontate in tanti modi e sotto. varie angolature. Mancava però un punto di vista ispirato alla particella più elusiva e misteriosa di tutte, il neutrino. Ubiquo nel cosmo e scintilla invisibile delle stelle, sembra frutto di una fantasia particolarmente fervida: non ha quasi massa – o meglio, sappiamo che ne ha poca senza conoscerne il valore – ha carica nulla e da vero snob disdegna la materia, con cui interagisce pochissimo. Come se non bastasse, si presenta in tre specie che mutano allegramente una nell’altra grazie al fenomeno delle oscillazioni, acclarato di recente. Per bizzarro che sia, il neutrino ha un posto speciale in fisica, astrofisica e cosmologia, e la sua scoperta e lo studio delle sue proprietà intersecano tutte le vicende e i personaggi principali del secolo breve, non di rado italiani. Marco Pallavicini ne racconta l’affascinante storia, così ricca di colpi di scena da sembrare un giallo in piena regola.