Pensate a quando Benjamin Franklin raccoglieva i fulmini con gli aquiloni

Le Scienze

«Dalla chimica del Dolce Forno alla fisica della pista Polistil: ci hanno sempre fatto giocare con la scienza e non ce l’hanno mai detto. Lo scopriamo oggi grazie a un libro-giocattolo di Davide Coero Borga, che ha 31 anni, di mestiere inventa giochi di scienza e non sembra avere nessuna voglia di abbandonare soldatini e macchinine. Tra gli oggetti della scienza e i giocattoli sugli scaffali delle nostre camerette, sostiene Coero Borga, non c’è molta differenza. Se non vi convince, pensate agli scienziati che sono partiti da un giocattolo per mettere alla prova le proprie idee. Pensate a quando Benjamin Franklin raccoglieva i fulmini con gli aquiloni, o all’ultima generazione di LEGO che oggi viene impiegata nei politecnici per lo studio dell’intelligenza artificiale. Oppure pensate ai giocattoli per modo di dire, come il cubo di Rubik, che dal 1974 fa impazzire gli informatici nella costruzione di algoritmi capaci di stabilire il numero sufficiente di mosse per risolverlo. Perché i giocattoli non sono solo cose da bambini. Descrivono la società, si adattano al passare del tempo e delle mode, e in una certa misura, possono persino cambiare il mondo».

Silvia BencivelliLe Scienze (per continuare a leggere, scarica il PDF a lato).

 

 

Davide Coero Borga - La scienza dal giocattolaioQuanta fisica c’è in un lancio di frisbee, o in una Hot Wheels lanciata su una curva parabolica? Cosa direbbero oggi i genitori della versione del Piccolo chimico che conteneva provette con piombo e uranio? In quante mosse si può risolvere il cubo di Rubik? Lo sapevate che i Lego sono usati dalla Nasa per simulare gli spostamenti dei rover su Marte? Sono tante le curiosità che troverete in questo libro, piccolo catalogo del giocattolo divertente. Curiosità belle da leggere, e a volte da scoprire in un graphic design suggestivo, originale, dissacrante; perché “La scienza dal giocattolaio” non è solo un libro sul gioco, ma anche un libro che è un gioco.