Il Sole 24 Ore – 27/02/05
“Si può divorare un libro sull’infinito? Esilarante e geniale questo libro è la distruzione dei cliché e dei pregiudizi della divulgazione scientifica, uno humour e un’arguzia di un’originalità mozzafiato, che va di pari passo con la comprensione, reale e profonda, di idee non certo facili”.
