[Infinite forme bellissime – febbraio 2012]

Cabaret Bisanzio

[…] In Infinite forme bellissime, Carroll prende le mosse dalla occasionale comparsa di “mostri” mutanti per passare allo studio sistematico dei moscerini della frutta, e a narrare come ciò abbia condotto a scoperte nell’ambito della genetica molecolare che hanno identificato una “cassetta degli attrezzi genetica“, che accoppiata agli interruttori genetici che controllano l’espressione dei geni, permette alla cellula di svilupparsi secondo il piano previsto. I geni-chiave presenti nel nostro genoma sono molto antichi, ed in circa 600 milioni di anni non hanno subito modifiche. “Cassette degli attrezzi” genetiche estremamente simili sono presenti nel genoma di tutti gli organismi viventi, e conducono alla formazione di quei tessuti e di quei caratteri morfologici che identificano una specie.

Sean. B. Carroll

L’EvoDevo potrebbe essere perciò anche l’anello di congiunzione fra le due scuole principali della paleontologia e della biologia evolutiva – la scuola che vede nei geni l’unico attore dell’evoluzione, l’unico soggetto della selezione naturale, e la scuola che vede nella morfologia dell’organismo un elemento-chiave del processo evolutivo. I due livelli, ci dice l’EvoDevo, sono strettamente legati e interdipendenti, e se il primato genetico sembra evidente, la componente morfologica dello sviluppo non è un fattore trascurabile.

Certo Carroll, è palese in alcuni passaggi, non è solo un divulgatore, ma un vero credente, ed è più che evidente come sia convinto che l’EvoDevo sia la grande rivoluzione scientifica in ambito biologico dell’ultima generazione. I toni sono talvolta enfatici. EvoDevo è la rivoluzione della biologia, ci dice fin dalla prima pagina. L’impressione arrivati in fondo al suo magistrale saggio è che sia molto probabile.

[…] Il volume di Carroll è una lettura impegnativa, ma non inavvicinabile, supportata da un apparato iconografico superbo. L’autore chiude d’altra parte il proprio lavoro con alcune considerazioni molto potenti sulla necessità di rendere i principi e le basi dell’EvoDevo centrali nell’insegnamento della biologia a tutti i livelli. Rigoroso ed esaustivo, il suo volume è proprio per questo motivo altamente divulgativo ed accessibile.