25 novembre, storie di donne > 25.11.2016 «C’erano una volta sette fanciulle. Erano come tutte le altre, non più scaltre, e nemmeno più povere o più ricche delle altre che vivevano nella città. Erano carine come sempre […]
Lehrer – Pillole d’amore #11 > 25.11.2016 «Come hanno osservato gli scienziati in un follow-up: «Le prove a disposizione sembrano suggerire che usare gli algoritmi matematici nei siti di incontri sia efficace quasi come accoppiare le persone […]
Igiaba Scego a Torino per una serata dedicata a Ta-Nehisi Coates > 25.11.2016 Giovedì 1 dicembre, ore 21.00 Polo del ‘900 – Sala novecento Palazzo San Daniele, Via del Carmine, 14 – Torino Una questione di colore? Razzismo americano e razzismi globali Una […]
Lehrer – Pillole d’amore #10 > 23.11.2016 «Perché Darwin si comportò così? Perché si sposò quando aveva tante buone ragioni per rimanere scapolo? Nessuno lo sa. È possibile che non lo sapesse nemmeno lui. O forse il […]
Stasera a Lecce presentazione di Sotto i nostri piedi > 23.11.2016 L’instancabile Alessandro Amato stasera, mercoledì 23 novembre, sarà a Lecce per presentare il suo libro Sotto i nostri piedi e spiegare a tutti verità (e mistificazioni) sui terremoti. Appuntamento alle […]
Lehrer – Pillole d’amore #9 > 22.11.2016 «Quando abbiamo un partner più sensibile, riusciamo a gestire meglio le emozioni spiacevoli, e questo modifica definitivamente il modo in cui metabolizziamo il cortisolo e affrontiamo lo stress. Il risultato […]
Lehrer – Pillole d’amore #8 > 21.11.2016 «In uno dei suoi articoli più recenti sul Grant Study, Vaillant conclude che ci sono solo «due pilastri della felicità. Uno è l’amore, l’altro è trovare come affrontare la vita […]
Lehrer – Pillole d’amore #7 > 18.11.2016 «Il termine tecnico per definire questo stato mentale – la condizione di Romeo e Giulietta – è limerenza. Secondo la psicologa Dorothy Tennov, si tratta di una condizione molto diffusa, […]
Lehrer – Pillole d’amore #6 > 17.11.2016 «Un recente studio ha scoperto che le coppie sposate avevano sistemi immunitari molto simili, con il 50 per cento in meno di variazione cellulare rispetto agli sconosciuti della stessa fascia […]