"Tutta un'altra storia" di Fabrizio Allione e Riccardo Milanesi
Fabrizio Allione, Riccardo Milanesi

Tutta un’altra storia

Prefazione di Giovanni Boccia Artieri
Storytelling · Tecnologia
Pubblicazione: 8 settembre 2026
Euro: 20,00
Pagine: 320
ISBN: 9791254501580

Raccontiamo storie in ogni momento. Al bar con amici e amiche, al telefono, persino in un colloquio di lavoro: crediamo di riportare i fatti ma li stiamo selezionando e ordinando. Le storie ci permettono di cooperare, di dare senso alla nostra esperienza, a volte di manipolare la realtà. Oggi, tuttavia, non siamo più i soli capaci a farlo: anche le macchine sono in grado di raccontare. In forma imperfetta, consumando risorse, con implicazioni etiche aperte, ma è indubbio che riescano a farlo. Più che un nuovo medium, l’intelligenza artificiale generativa è un’attrice che finge di agire come un soggetto attivo, ridefinendo così i concetti stessi di creatività e immaginazione. Partendo da una panoramica sulle discipline narratologiche che da decenni studiano il rapporto tra l’Homo sapiens e le storie, Fabrizio Allione e Riccardo Milanesi estendono il dibattito sull’intelligenza artificiale all’ambito narrativo, introducendo la prospettiva delle nuove artificial humanities, un campo di studi che esplora i potenziali contributi delle scienze umane alla comprensione e allo sviluppo dell’IA. Accanto alla cornice teorica, il libro entra nel vivo delle pratiche: prompting, cowriting e le trasformazioni che stanno investendo l’editoria e il lavoro creativo. A partire da esempi concreti di macchine che diventano co-autrici, si arriva agli agenti narrativi che aprono uno scenario inedito in cui il rapporto con l’IA comincia ad assumere caratteristiche che riproducono una vera e propria relazione.

Come cambierà l’arte di raccontare storie, ora che anche gli algoritmi scrivono favole?

«L’intelligenza artificiale potrà ampliare lo spazio della sperimentazione solo se non ridurremo la scrittura a produzione efficiente di contenuti. Potrà aprire possibilità narrative nuove solo se continueremo a riconoscere che il valore di una storia non sta nella sua generabilità, ma nella responsabilità del senso che decide di assumere.» Giovanni Boccia Artieri

«L’utilizzo dell’IA non comporta soltanto un cambiamento di medium, ma l’introduzione di una nuova attrice in grado di partecipare attivamente alla costruzione narrativa.» Fabrizio Allione, Riccardo Milanesi

 

Fabrizio Allione e Riccardo Milanesi sono i fondatori di Deckard – Osservatorio sulle Artificial Humanities, www.artificialhumanities.com