"Sei cose impossibili prima di colazione" di Lewis Wolpert
Lewis Wolpert

Sei cose impossibili prima di colazione

Traduzione di Simonetta Frediani

Varia · Evoluzionismo
Euro: 21,00
Pagine: 224
ISBN: 978-88-7578-107-1

L’affresco generale del rapporto tra l’uomo e la sua millenaria storia evolutiva si arricchisce di un nuovo importante tassello. Questa volta il protagonista è uno dei più affascinanti e misteriosi tratti distintivi di Homo sapiens: perché crediamo, e siamo convinti che possa esistere un’“intelligenza superiore” che governa e indirizza le nostre vite? Perché tendiamo con facilità a credere nel sovrannaturale, nelle religioni, nella telecinesi, negli angeli, nella fortuna (o nella sfortuna.) e nel destino? La risposta, per il biologo ed ex credente Lewis Wolpert, risiede nella nostra particolarissima evoluzione di specie animale, precisamente nello sviluppo dei concetti di causa ed effetto, e nel modo in cui la nostra mente è stata «geneticamente programmata». Quando hanno sviluppato la capacità di costruire strumenti e oggetti appositamente creati per ottenere uno scopo (accendere un fuoco, macinare i semi per mangiarli o cacciare gli animali), i nostri antenati hanno scoperto nel tempo di poter estendere tale tratto, unico nel regno animale, a sfide intellettuali sempre più complesse e insidiose, fino alla nascita delle religioni: perché ci si ammala? Perché il Sole sorge e tramonta? Perché si nasce e si muore? La tesi di Wolpert è che una conseguenza dell’evoluzione del cervello umano è stata quella di diventare un vero e proprio «generatore di credenze», un meccanismo utile ed essenziale per la sopravvivenza della specie.