"Proletari di tutta la terra" Stefania Barca
Stefania Barca

Proletari di tutta la terra

Traduzione di Daria Restani
Ambiente e sviluppo · Politica · Sociologia
Pubblicazione: 31 marzo 2026
Euro: 23,00
Pagine: 272
ISBN: 9791254501382

Proletari di tutta la terra interviene su una questione centrale per le politiche della transizione ecologica: quella del ruolo del lavoro, delle classi lavoratrici e delle organizzazioni sindacali come soggetti attivi e direttamente interessati a fermare la crisi planetaria. Smontando l’idea che lavoro e ambiente rappresentino interessi intrinsecamente opposti, il libro mostra come la crisi ecologica e climatica sia il risultato di processi messi in moto dal capitale, non dal lavoro, e come le classi lavoratrici siano state colpite nei loro stessi corpi dal degrado ambientale a partire dagli ambienti di lavoro, che siano fabbriche, miniere, campi o case.

Allo stesso tempo, il proletariato della terra (quello industriale così come quello del lavoro domestico e di sussistenza) viene descritto come un soggetto che si ribella e si organizza attraverso le lotte per la regolazione del rischio industriale, per il riconoscimento del danno, per la gestione collettiva della terra e per la conservazione della biodiversità. Queste lotte spingono a ripensare le politiche della transizione ecologica all’insegna non soltanto della sostenibilità, ma anche dell’uguaglianza.

Un contributo radicale e un punto di vista inedito nel dibattito sulla transizione ecologica e sulla crisi planetaria.

«La ricerca scientifica ha documentato come la crisi planetaria abbia subito un’accelerazione senza precedenti a partire dal 1950. Ma questa è solo una parte della storia. Nei grafici della Grande accelerazione l’umanità è presentata come la padrona del pianeta nell’atto di espandere la propria impronta ecologica attraverso la crescita numerica, l’estrazione, il consumo e lo spreco di risorse. Tuttavia questi grafici nascondono la nostra vulnerabilità: mancano la carne e il sangue dei corpi umani, fatti della stessa sostanza della Terra e delle altre creature e minacciati dagli stessi processi che minacciano la biosfera.» Stefania Barca