Philip Ball - Non è naturale
Philip Ball

Non è naturale

Principale · Bioetica · Comunicazione della scienza · Futuro · Genetica
Euro: 29,00
Pagine: 488
ISBN: 978-88-7578-347-1

L’idea che la creazione artificiale della vita sia una cosa perversa e blasfema -in una parola, innaturale- è essenzialmente un costrutto culturale. Affrontare le attuali controversie su staminali, clonazione, modificazioni del corredo genetico e biotecnologie in generale senza studiare la storia culturale della “creazione della vita” è impossibile. Solo esaminando i miti e le leggende, da Aristotele a Paracelso, da Mary Shelley a Aldous Huxley, dal Golem della tradizione ebraica ai replicanti di Blade Runner e i modi in cui sono mutati nelle varie epoche possiamo capire i timori e i preconcetti che pullulano sotto la superficie di queste discussioni. Una ricerca che ha un punto d’arrivo: le ragioni per creare o meno esseri umani con mezzi “artificiali” si devono concentrare sulle intenzioni e sui risultati, sul loro effetto sulla vita di tutti noi e sulla società.

 

Un affascinante affresco di storia della cultura

The Guardian

 

Più strano e avvincente di un romanzo di fantascienza, “Non è naturale” fantastica sulla scienza stessa

The Observer