Carmen Maria Machado: horror senza rete

Una recensione di Il suo corpo e altre feste di Carmen Maria Machado, pubblicata sul “Financial Times” e ripresa da “Internazionale”. Buona lettura!

Horror senza rete

Le storie dell’orrore funzionano perché offrono al lettore il piacere di essere spaventato a morte restando a una distanza di sicurezza. Ma in Il suo corpo e altre feste di Machado, una raccolta di racconti che stanno tra l’horror e la fiaba, quella sicurezza è messa a repentaglio, e talvolta sottratta del tutto. Il talento singolare di Carmen Maria Machado sta nel togliere ai lettori la rete di protezione che sono abituati ad aspettarsi.

@ Davide Bonazzi

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Nelle otto storie che compongono questo esordio brillante e inquietante, il mondo delle donne e i loro corpi – sia le delizie che forniscono sia i pericoli che incontrano – è presentato freddamente, senza alcuna promessa che le protagoniste vivranno felici e contente. In Inventario, la sopravvissuta di un’epidemia trasmessa per via sessuale compila un elenco degli uomini e delle donne con cui è stata a letto. «Se solo la gente se ne stesse per i fatti suoi», dice uno dei suoi amanti all’indomani di una notte di sesso. Ma questo non è possibile, per quanto letale possa essere il virus che si annuncia all’orizzonte.

@ Davide Bonazzi

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Le donne scompaiono in molti modi in queste storie. Le sorelle di Otto morsi sono vittime di un mondo spietato, dove alle donne non è consentito occupare troppo spazio. «Piegavano le forchette e tagliavano porzioni di cibo incredibilmente piccole: cubetti di anguria da casa di bambole, un sottile gambo di piselli, un angolino di sandwich, come se con quella singola porzione di insalata di polo dovessero nutrire una folla da miracolo dei pani e dei pesci.»

"Il suo corpo e altre feste" Carmen Maria Machado

Come scrittrice, Machado può essere messa la fianco di Shirley Jackson e Margaret Atwood, e ricorre a tutta la sua maestria nel parlare del tessuto preso a noleggio in cui è avvolta la vita delle donne. Oltre a descrivere i pericoli e le paghe, Machado è anche una scrittrice sensuale, una delle poche che sia in grado di affrontare il sesso e la passione senza perdersi in prose stravaganti o metafore improbabili. I racconti di Il suo corpo e altre feste affrontano la vulnerabilità e i desideri delle donne, le loro trasgressioni e le loro sparizioni, coniugando la profondità delle fiabe e lo stridore sinistro della migliore narrativa dell’orrore.

Nilanjana Roy
Recensione apparsa sul “Financial Times” del 5 gennaio 2018, riportata su “Internazionale” n. 2 (30 maggio 2019)