“Il vostro autore è un tizio con un interesse amatoriale di livello medio-alto per la matematica e i sistemi formali. Ha sempre detestato (con gli scarsi risultati che ne conseguono) qualsiasi corso di matematica seguito nel corso della sua vita, con una sola eccezione, peraltro estranea al suo curriculum universitario: un corso tenuto da uno di quei rari specialisti che sanno dare vita e necessità ai concetti astratti, che quando tengono una lezione parlano veramente con te e di cui tutto quanto vi è di buono in questo libro e una pallida e benintenzionata imitazione”.

Autore di culto in tutto il mondo, in Tutto, e di più David Foster Wallace torna a confrontarsi con l’infinito dopo l’impresa titanica di Infinite Jest. Smesse le vesti dello scrittore di fiction, Wallace indossa i panni del matematico. Il risultato è un reportage senza esclusione di colpi nel mondo astratto dei numeri. Arrivare alla meta, come sempre nel caso di Wallace, è impresa che ripaga di ogni sforzo. E il genio e l’ironia con cui attraversa lo spazio ricurvo della lettura riconcilia con l’ostinazione opaca dei numeri.

Nuova ristampa 2017 con una nota introduttiva di Luca Rastello.

 

Traduzione di Giuseppe Strazzeri e Fabio Paracchini