We’re on the tail end of technology being special

14 gennaio 2013

«L’anno scorso, al lancio dell’iPad Mini, mi aggiravo per la zona dedicata ai gadget che la Apple mette a disposizione dopo tutte le presentazioni dei prodotti. Girando l’angolo, mi imbattei in Timothy D. Cook, l’amministratore delegato della compagnia, che disse subito di volermi mostrare qualcosa.

“Nick, guarda qui”, fece Cook sollevando l’iPad Mini e passando la mano lungo il bordo, come se stesse per fare un gioco di prestigio. Poi fermò il dito indice, attirando la mia attenzione su due bottoncini piatti laterali. “Guarda questi bottoncini per il controllo del volume. Hai mai visto una cosa del genere? Non sono eccezionali?”

Gli presi di mano l’iPad Mini, esaminando i pulsanti, grandi quanto un chicco di riso. “Lo sono Tim, lo sono” risposi, serio “Bellissimi”.

Quello che mi colpì della nostra breve conversazione non fu che Cook parlasse di due pulsantini minuscoli -è pur sempre la Apple-, ma che non avesse menzionato la tecnologia dietro all’iPad Mini neanche una volta. Aveva parlato solo di una cosa: il design.

Ad oggi, in effetti, non sono ancora sicuro delle specifiche tecniche del mio iPad. E francamente, la tecnologia dentro la tecnologia non mi interessa più. Semplicemente, funziona. E pertanto i consumatori non hanno più bisogno di pensarci su».

Nick BiltonThe New York Times (per leggere l’articolo completo, clicca QUI).

 

Nick Bilton, columnist del New York Times ed esperto di tecnologia, è autore per noi di Io vivo nel futuro.

Nick Bilton - Io vivo nel futuro

 

«Bilton non solo vive nel futuro, ma sa capire il passato. Io vivo nel futuro ci spiega come gli attuali strumenti di comunicazione stiano plasmando il presente, come i nuovi strumenti forgeranno il futuro, e cosa fare per sfruttare al meglio queste opportunità».

Clay Shirky

 

 

 

 

 

 

 

Tag: Apple, iPad Mini, New York Times, Nick Bilton