“Tutte le risorse per le spese militari
così il regime affama la mia gente”
Intervista a Shin Dong-hyuk (la Repubblica)

07 gennaio 2016 - News

“Il regime di Pyongyang mette gli esperimenti nucleari prima della popolazione. Il popolo nordoreano soffre e non ha risorse perché queste vengono destinate alle spese militari. La comunità internazionale conosce solo parte della storia, le torture in Nord Corea sono all’ordine del giorno. Chi paga davvero per la propaganda del regime è la gente comune”

 

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Shin Dong-hyuk è fuggito a 23 anni da uno dei campi di prigionia della Corea del Nord, dove era nato. Ora ha 34 anni e dopo un periodo in Usa vive a Seul

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È questa la terribile testimonianza di Shin Dong-hyuk, autore con Blaine Harden di “Fuga dal campo 14” (vai alla scheda del libro), uno dei pochissimi nordcoreani riusciti a fuggire da un campo di detenzione della Nord Corea, l’unico a raccontarlo al mondo. Intervistato da Tiziano Toniutti per la Repubblica, Shin ha parlato della crisi internazionale che si è aperta dopo l’annuncio di Kim Jong Un  di aver condotto il primo test con la (presunta) bomba a idrogeno.

“La comunità internazionale sa quanto i test con armi nucleari siano pericolosi, e all’esterno il regime fa arrivare solo le informazioni che decide debbano arrivare. E se adesso hanno deciso di comunicare al mondo di aver effettuato un test con una bomba all’idrogeno è sicuramente per spaventare, per mostrare alla comunità internazionale che il regime nordcoreano ha la forza militare per attaccare. Ma è solo una minaccia, ed è tutto da verificare che non si sia trattato solo di un test nucleare”.

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Tag: Blaine Harden, Corea del Nord, crisi internazionale, Fuga dal Campo 14, La Repubblica, prigionia, Shin Dong-hyuk