“La fragilità delle relazioni nel romanzo di Julio Llamazares, un lirico che ha introiettato la lezione morale di Antonio Machado e la sua dolente elegia”. Su l’inserto La Lettura del Corriere della (continua a leggere »)

Telmo Pievani, recensisce Geni a Nudo, di Helga Nowotny e Giuseppe Testa, spiegandoci come, grazie alle nuove frontiere di ricerca biomolecolare più avanzate, l’epigenetica e le variazioni genetiche strutturali, sta cambiando il nostro modo di vivere e di pensare al futuro.
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Prova del Dna, intercettazioni, impronte: le scienze forensi sembrano onnipotenti ma non sempre risultano affidabili, mentre riducono progressivamente la nostra privacy. Su La lettura del Corriere della Sera, Luigi Ferrarella prova a (continua a leggere »)

«Nel 1986, il grande biologo sudafricano Sydney Brenner pubblica uno studio-spartiacque, la cui versione abbreviata si intitola The Mind of a Worm, “La mente di un verme”. É l’esito di (continua a leggere »)

In un bell’articolo di Anna Meldolesi, apparso ieri sul Corriere La Lettura, viene analizzata la storia della lavatrice come oggetto di liberazione della casalinga, la sua forza prorompente di “miracolo del progresso” e di “tappa decisiva per l’emancipazione”.

Vengono citati Miriam Mafai, che una volta disse “Non capisco perché il pensiero femminista sia sospettoso nei confronti della tecnoscienza. A liberarci è stata la lavatrice” (continua a leggere »)