«Francesca Bria ha scritto un libro a quattro mani con Evgeny Morozov, Ripensare la smart city, un saggio che indaga i temi dell’innovazione senza però lesinare critiche: dallo scollegamento con (continua a leggere »)

«Da Aristotele a Kant, dalla Cina a L’Aquila, sarà possibile intraprendere un viaggio attraverso la storia dei terremoti e dei tentativi di prevederli, costellata da pochi acuti e tanti fallimenti». (continua a leggere »)

«Svariate volte al giorno pronunciamo la parola futuro. Il che è giusto: il passato è passato, il mondo gira, bisogna, con lungimiranza, programmare degli obiettivi e valutarli punto per punto. (continua a leggere »)

Era “l’orribile divorziata americana” per molti commentatori inglesi. “Una bella brutta”, la definì Cecil Beaton che la frequentò a lungo. Senza dubbio Wallis Simpson è stata una delle donne più (continua a leggere »)

«Sapevate che il frisbee è nato in una pasticceria del Connecticut? Non che nella Frisbie Pie di Bridgeport si sfornassero dischi volanti. Ma le teglie circolari delle crostate preparate per le mense scolastiche volavano come astronavi, tra una lezione e l’altra: gli studenti le lanciavano dopo aver divorato anche l’ultima briciola di torta sfidandosi in una gara senza nome. Warren Franscioni e Walter Morrison, nel 1948, osservando quei lanci ebbero un’intuizione alla Steve Jobs, si chiusero in garage per trasformare un contenitore di latta per dolci in un giocattolo capace di sfruttare la differenza di pressione dell’aria e quindi di decollare. Lo zucchero e la fisica: tutta qui la storia di questo disco di plastica». (continua a leggere »)