«Con Io sono vivo e tu non mi senti, romanzo di morte e d’amore, lo scrittore francese Daniel Arsand consegna definitivamente la verità alla storia, ridonando dignità a tanti deportati (continua a leggere »)

«Viviamo nel plasticene, l’era della plastica. Fra migliaia di anni quando gli archeologi scaveranno alla ricerca di informazioni sulla nostra civiltà troveranno soprattutto plastica. Nell’oceano Pacifico, in un’area tra le (continua a leggere »)

«”Fare buona filosofia significa innanzitutto sbarazzarsi di stereotipi e pregiudizi. Così penso e sostengo che la donna (oltre che l’uomo) non esista, e che non debba esistere. Il mio compito (continua a leggere »)

«Il romanzo – memoir è ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Due fratelli vengono “venduti” ai fascisti e deportati. Uniti nel tradimento, divisi dal destino, Michele sarà assegnato al campo (continua a leggere »)