Risultati per tag: triangoli rosa

«Non a caso il romanzo di Daniel Arsand – il più intimo, il più combattente per lui che prende sempre spunto dalle componenti della sua identità – s’intitola Io sono (continua a leggere »)

«Ci sono vari modi per ricordare:  la letteratura è un antichissimo antidoto all’oblio. E Arsand fa buon uso del proprio vantaggio di romanziere». La storia di Klaus Hirshkuh – il (continua a leggere »)

«Il romanzo di Arsand è un omaggio alla memoria dei deportati omosessuali, ma va al di là di questo. Lo scrittore ricompone un linguaggio che è in grado di esprimere (continua a leggere »)

Lipsia, 1945. Klaus Hirschkuh, ventitré anni, torna a casa dopo anni di prigionia passati a Buchenwald. Nessuno lo accoglie con calore e affetto. Nessuno ha pietà della sua magrezza scheletrica, delle piaghe sul corpo qualche consolazione. Perché il crimine che ha commesso non è stato dimenticato: è finito nell’inferno di un campo di concentramento perché omosessuale, perché ha amato, di nascosto e disperatamente, un altro ragazzo, Heinz Weiner.
Il giorno in cui i due amanti vengono denunciati sanno che la loro vita è finita. Heinz, non reggendo alla vergogna e al terrore per ciò che lo aspetta, si lancia dalla finestra prima di essere arrestato. Klaus accetta il suo destino, ma la Storia non avrà pietà di lui: cinquant’anni dopo, nel 1990, gli viene negata la possibilità di partecipare a un evento che celebra i sopravvissuti a Buchenwald, perché lui, in fondo, “se l’è cercata”. (continua a leggere »)