Risultati per tag: scoperte

Ray Jayawardhana ripercorre tutte le tappe di questa straordinaria caccia: le storie dei protagonisti, i progressi tecnologici, i notevoli traguardi raggiunti e le ultime scoperte – incluse le sue – che stanno rivoluzionando il nostro modo di guardare al cosmo e gettando nuova luce sull’origine e l’evoluzione dei pianeti. (continua a leggere »)

La prima volta della pila o della dinamo; il primo motore, il primo generatore geotermico, la prima pila atomica, la prima trasmissione a un milione di volt, il primo impianto di cattura e sequestro di anidride carbonica e, forse, in un futuro non lontano, la prima fusione nucleare.

Sono questi, e molto di più ancora, i record spiegati e descritti in maniera agevole e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, nel volume “Centocinquant’anni elettrizzanti” curato da Gennaro De Michele, uno dei maggiori esperti di ricerca energetica italiani, lavoro per il quale ha ottenuto importanti riconoscimenti. (continua a leggere »)

Italiani, popolo di inventori. Ma anche di smemorati. Dimentichiamo infatti che alcune delle invenzioni più importanti e utili della storia le dobbiamo a nostri connazionali. A cominciare dall’ombrello, la pompa per gonfiare le gomme della bicicletta, la matita con il serbatoio per le mine di ricambio, la scatoletta per i Tic-tac, la gruccia per appendere le gonne (quella con i due ganci alle estremità). (continua a leggere »)

Che il nostro sia un Paese di navigatori è già stato più volte affermato, ma che gli esploratori si siano spesso più recentemente trasformati inventori è una realtà dimenticata. Quanto poi il mare e le esperienze della navigazione abbiano ispirato la scoperta di nuovi “trovati”, è questo il termine dell’invenzione in gergo burocratese, è tanto più vero per una regione come la Liguria e in particolare per Genova. (continua a leggere »)

Esotismo, spirito d’avventura, sete di conoscenza e atmosfere che ricordano i romanzi di Emilio Salgari. A cavallo tra Ottocento e Novecento, in piena epoca coloniale, le zone più selvagge e inesplorate dei cinque continenti (Corno d’Africa, Borneo, Lapponia, Amazzonia, Alaska e Siberia) vennero attraversate da coraggiosi scienziati italiani che dedicarono la loro vita allo studio della biodiversità della Terra. (continua a leggere »)