Risultati per tag: pino buongiorno

Lo sviluppo sta prendendo altre vie. Oggi che la crescita economica non si può scindere da quella sociale, il Terzo settore sta diventando sempre più rilevante nel panorama globale, sia in termini di peso istituzionale sia come traino degli altri settori. Per capire come questo sia successo e quali siano le enormi potenzialità che in esso si celano, Oxygen analizza l’evoluzione della filantropia mondiale, da teorizzato “amore per l’uomo” a macchina di sviluppo, innovazione, investimenti. Con case histories, riflessioni di chi nelle charities lavora ogni giorno o che può lavorare grazie ad esse, dati alla mano e progetti concreti, il numero racconta come l’attenzione sociale possa diventare sviluppo per tutti: umano, sociale, ambientale ed economico. (continua a leggere »)

Luogo d’incontro fra culture, religioni, società, il Mediterraneo è territorio ricco e complesso, da sempre strategico per la comunicazione fra Europa, Africa e Medio Oriente. Oggi, le primavere arabe, il bisogno crescente di risorse energetiche e le nuove possibilità di comunicazione impongono una nuova forza all’area, che diventa centrale negli equilibri geopolitici mondiali.

Da che cosa sia composta la “ricchezza” del Mediterraneo lo racconta l’attualità, con l’imporsi di nuove esigenze sociali, e così anche le economie in espansione, la politica in cambiamento e la cultura in fermento. Questo numero di Oxygen racconta un territorio in crescita, con enormi potenzialità che possono trovare la loro espressione solo se fra i Paesi del Mediterraneo, così diversi fra loro, s’instaurerà un duraturo ponte di comunicazione e collaborazione.

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L’industria è sicurezza perché è fabbricazione, creazione, unità di spirito e di materia, di corpo e anima della società; una sicurezza minata oggi dalla crisi economica mondiale. E così in Italia – il secondo Paese manifatturiero in Europa – fare le cose bene non basta più: bisogna saperle fare meglio degli altri. Per riuscirci è innanzitutto necessario ricostruire l’orgoglio industriale, valorizzare il lavoro in ogni ruolo, dare spazio alla creatività e all’iniziativa, mettere le piccole aziende in rete e quelle più grandi nelle condizioni di andare incontro ai nuovi bisogni globali e alle nuove tendenze tecnologiche. La chiave del successo è l’innovazione continua.
Questo numero di Oxygen racconta molte storie di successo, all’alba di quella che in molti già definiscono come la “terza rivoluzione industriale”, che sta attraversando il mondo intero e rilanciando la qualità manifatturiera dei Paesi storicamente più industrializzati.
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Le potenzialità delle risorse energetiche e naturali e un programma di trasformazioni ad ampio raggio hanno reso la Federazione Russa nuovamente protagonista a livello globale, pur con alcune contraddizioni.
Nell’ultimo decennio, la Russia ha infatti avuto una crescita impressionante, ma adesso la sfida principale per l’economia del Paese è trovare diverse fonti di sviluppo e attirare nuovi investimenti per sostenere anche nel futuro i ritmi attuali.
Oxygen racconta a 360 gradi la “nuova Russia” dei primati (dalle eccellenze tecnologiche e culturali ai movimenti giovanili, fino alle Olimpiadi Invernali di Soci nel 2014) e analizza le sue sfide presenti e future: economiche, politiche, sociali, e quelle cruciali che riguardano la politica estera, sospesa tra il consolidamento delle relazioni con l’Europa e le “tentazioni” che arrivano da Oriente.

Con interviste, articoli e interventi di Dmitri Trenin, Vladimir Putin, Mikhail Belyaev, Sergei Guriev, Sergei Karaganov, Marta Dassù, Konstantin Simonov, Antonio Zanardi Landi, Fabrizio Dragosei, Antonella Scott, Viktor Terentiev, Anna Zafesova, Viktor Vekselberg, Julia Goumen, Lucia Sgueglia e molti altri.
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Il XXI secolo è l’epoca dello smarter consumer. Il consumatore di oggi ha una possibilità di scelta inimmaginabile: ha in tasca un supercomputer che gli permette di ottenere quello che vuole, e al miglior prezzo. Le persone stanno diventando più intelligenti perché lo stanno diventando gli oggetti che utilizzano, e questo comincia a esser valido praticamente per qualsiasi cosa. Oggi i consumatori sono più liberi: di evitare, accettare e interagire con un’offerta commerciale, di prendere parte a un’idea e migliorarla. Il consumatore intelligente è attento al tema dell’eco-sostenibilità e della solidarietà sociale nella produzione di beni o servizi. Per questo motivo, lo smart consumer è già in via di estinzione, sostituito dalla sua nuova versione, il consumer 2.0, ovvero il consumatore eco-smart. (continua a leggere »)