Risultati per tag: ottobre 2011

Benvenuto Evgeny!

26 ottobre 2011 - News

Diamo il benvenuto al nuovo autore Codice Edizioni Evgeny Morozov. A fine ottobre in libreria con “L’ingenuità della rete”.
“Non riconoscere il lato oscuro di internet è come visitare Berkeley, la California e i quartieri generali del cyber-utopismo, e convincersi che anche il resto dell’America sia così: alternativa, tollerante, baciata dal sole, con un sacco di cibo biologico e di buon vino, e con orde di attivisti politici che combattono per cause che ancora neanche esistono. Ma il resto dell’America non vive così, e certamente non vive così il resto del mondo (Evgeny Morozov)” (continua a leggere »)

Il primo brevetto concesso negli Stati Uniti a un italiano porta il numero 8417 (oggi i brevetti rilasciati negli Stati Uniti sono circa otto milioni) e la data del 17 ottobre 1851. Clemente Masserano vi descrive l’invenzione di una locomotiva mossa dalla forza di animali e spiega che l’energia motrice ottenuta dalla forza dei cavalli “costa” quindici volte meno di quella ottenuta bruciando carbone in una macchina a vapore. (continua a leggere »)

In un articolo su La Repubblica, firmato da Anais Ginori e dal titolo Quei bimbi stressati già a quattro anni ecco come liberarli dall’ansia di successo Boris Cyrulnik ci spiega come mai i genitori, nella nostra società, caricano i bambini di troppo aspettative e perchè, sempre di più, i più piccoli sono condannati al successo. Ma cosa c’entra questo con il sentimento della vergogna? Ormai “i desideri dei genitori o di altri adulti vengono introiettati e, se non vengono realizzati, provocano un sentimento di vergogna. (continua a leggere »)

“La Vespa, la caffettiera Bialetti, la Cinquecento, lo sappiamo; la lampada Parentesi di Castiglioni, la macchina da scrivere Olivetti, certo. Ma anche cose ignote come l’ombrello, il forno da cottura o, scusate, la nervatura che rende possibile la costruzione delle scarpe da donna con i tacchi alti (do you know Manolo Blahnik?). Senza quella non sarebbero esistite le dive hollywoodiane, e oggi non potremmo guardare, sgomenti, il décolleté smagrito di adolescenti Anni Ottanta”. (continua a leggere »)

“La storia dei brevetti nel nostro paese è complessa, e vanta nobili origini. Il 19 marzo 1474, nella Repubblica di Venezia, venne proposto lo Statuto dei brevetti, appoggiato da queste parole: “Abbiamo fra noi uomini di grande ingegno, atti ad inventare e scoprire dispositivi ingegnosi: ed è in vista della grandezza e della virtù della nostra città che cercheremo di far arrivare qui sempre più uomini di tale specie ogni giorno”. (continua a leggere »)