Risultati per tag: le scienze

«Da qualche parte nel lungo elenco di argomenti rilevanti per l’astrobiologia c’è la questione dell’intelligenza. È probabile che quella tecnologica, simile alla nostra, sia diffusa in tutto l’universo? Siamo un (continua a leggere »)

In un lungo articolo su Le Scienze che parla dell’evoluzione da un punto di vista della morale e del comportamento, Telmo Pievani, autore di Nati per credere, insieme a Giorgio Vallortigara e Vittorio Girotto, cita il libro di Martin Nowak, Supercooperatori.

Che dire invece della gamma di fenomeni che comprende la reciprocità fortemente indiretta, i comportamenti sessuali senza funzioni riproduttive, l’altruismo fra estranei non imparentati? Qualcosa qui sembra spezzare la logica selettiva dello scambio e del calcolo immediato di costi-benefici. E dato che le casistiche del mondo biologico, come nota fra gli altri Martin A. Nowak in Supercooperatori, del 2011, per non incappare in riedizioni di argomenti “per discontinuità” abbiamo bisogno di nuove spiegazioni evoluzionistiche soddisfacenti. (continua a leggere »)

L’eugenetica è avvolta da tabù e controversie, ma conoscere la storia della scienza che si occupa del miglioramento genetico del genere umano è importante per affrontare le possibilità offerte dalla genetica moderna. Carlo Alberto Defanti è un neurologo che ha avuto un ruolo importante nella vicenda di Eluana Englaro ed è tra i fondatori della Consulta di bioetica. Nel libro si critica chi sostiene che l’idea stessa di eugenetica contenga la possibilità di una deriva di tipo nazista, e che oggi ci troviamo di fronte a una “nuova eugenetica” permessa dalle nuove tecnologie genetiche e riproduttive. (continua a leggere »)

Le Scienze recensisce Fisica del futuro di Michio Kaku; uno sguardo gettato su un futuro sempre più vicino, che si sta scrivendo oggi nei laboratori di tutto il mondo.

Raccogliendo le esperienze fatte sul campo, durante le visite ai centri di ricerca più avanzati e con le interviste ai ricercatori di tutto il mondo, Kaku si esercita nell’arte più scivolosa, quella del futurologo. Da fisico delle stringhe, si è fatto le ossa a immaginare scenari che sfidano il senso comune, e sembra non temere il rischio di essere smentito dall’evoluzione della scienza nei prossimi cento anni. (continua a leggere »)

Le Scienze recensisce “Geni a nudo” di Helga Nowotny e Giuseppe Testa.

[…] Geni a nudo ha innanzitutto il merito di riconoscere, come punto di partenza, che non è possibile trattare la scienza senza mettere al centro della scena i suoi rapporti con la società, e senza occuparsi di temi come la distribuzione del potere, il profitto o i modelli di democrazia messi in gioco dai cambiamenti scientifici […] (continua a leggere »)