Risultati per tag: invenzioni

Il frigorifero brevettato da Einstein, la storia del vero inventore del telefono, la casuale scoperta dell’utilità delle microonde in cucina, la cattiva influenza delle macchine da cucire sulla moralità delle operaie dell’Ottocento, un curioso aneddoto “bellico” sullo sciacquone del bagno, e molto altro. Le cose di casa, che maneggiamo distrattamente tutti i giorni, possono in realtà raccontarci un’infinità di fatti curiosi su chi quelle cose le ha inventate e su chi le ha usate e le usa tuttora. Stanza dopo stanza, oggetto dopo oggetto, emerge in filigrana un variegato, caotico ma sempre vitale catalogo del mondo; una storia sociale che non serve rintracciare nei musei o nelle riviste patinate di interior design, perché la viviamo nei nostri gesti quotidiani. Una storia che è la nostra vera storia. (continua a leggere »)

Quanta fisica c’è in un lancio di frisbee, o in una Hot Wheels lanciata su una curva parabolica? Cosa direbbero oggi i genitori della versione del Piccolo chimico che conteneva provette con piombo e uranio? In quante mosse si può risolvere il cubo di Rubik? Lo sapevate che i Lego sono usati dalla Nasa per simulare gli spostamenti dei rover su Marte? Sono tante le curiosità che troverete in questo libro, piccolo catalogo del giocattolo divertente. Curiosità belle da leggere, e a volte da scoprire in un graphic design suggestivo, originale, dissacrante; perché “La scienza dal giocattolaio” non è solo un libro sul gioco, ma anche un libro che è un gioco. (continua a leggere »)

Ieri Repubblica ha dedicato un articolo a Vittorio Marchis, autore per noi di Codice di 150 (anni di) invenzioni italiane, libro che racconta la storia del nostro Paese seguendo quella (continua a leggere »)

La città di Torino, in occasione della Giornata Mondiale del Design di venerdì 29 giugno, ospiterà una lezione teatralizzata dal titolo “Anatomia di un prodotto industriale: la macchina per il (continua a leggere »)

In un bell’articolo di Anna Meldolesi, apparso ieri sul Corriere La Lettura, viene analizzata la storia della lavatrice come oggetto di liberazione della casalinga, la sua forza prorompente di “miracolo del progresso” e di “tappa decisiva per l’emancipazione”.

Vengono citati Miriam Mafai, che una volta disse “Non capisco perché il pensiero femminista sia sospettoso nei confronti della tecnoscienza. A liberarci è stata la lavatrice” (continua a leggere »)