Risultati per tag: il secolo xix

«”In genere i romanzieri non capiscono molto di quel che fanno, non sanno perché funziona quando va bene, e per contro non sanno perché non funziona quando va male”. Se (continua a leggere »)

«La passione non basta. Ci vuole prima di tutto coraggio per fare l’editore oggi, tra i contraccolpi di una crisi che continua a flagellare il mercato del libro, stando ai (continua a leggere »)

«C’è una grande stanza con quatto persone. Discutono animatamente su chi sia più intelligente, nessuno vuole cedere, siamo alla lite. Poi arriva un filosofo americano con la risposta che spiazza tutti: “Miei cari, è semplice: il genio, fra voi, è la stanza”. La stanza è Internet, universo multiforme e sterminato di conoscenze. Impossibile da gestire per un solo individuo». (continua a leggere »)

Giacomo Doria, Giuseppe Sapeto, Luigi Luigi ed Enrico D’albertis, Arturo Issel. Sono tanti i navigatori ed esploratori italiani, e genovesi, che Stefano Mazzotti ci racconta nel suo ultimo libro, Esploratori perduti e di cui parla la recensione de Il Secolo XIX.

Personaggi audaci ed intelligenti, capaci di esplorare le zone più selvagge dei cinque continenti, spesso poco conosciuti al grande pubblico, ma che ora, grazie al lavoro del Direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara possono essere riscoperti dal grande pubblico. (continua a leggere »)

“Il Secolo XIX” intervista il fisico americano Michio Kaku che, nel suo nuovo libro Fisica del futuro, traccia uno scenario emozionante dei prossimi 100 anni tramite l’esplorazione di quelle tecnologie – oggi in piena fase di sviluppo e realizzazione – in grado di cambiare radicalmente, da qui al 2100, la nostra vita.

Secondo Kaku entro il 2030 potremmo visualizzare immagini e dati direttamente sui nostri occhi grazie a lenti a contatto speciali, salire su auto che si guidano da sole e indossare vestiti in grado di inviare provvidenziali SOS. E questo sarà solo l’inizio: potremmo saper leggere nel pensiero, spostare gli oggetti con la mente, parlare qualsiasi lingua grazie a un traduttore universale, eseguire ogni mattina uno screening corporeo per capire il nostro stato di salute, e infine sostituire i nostri organi vecchi e malati con altri nuovi ed efficienti. (continua a leggere »)