Risultati per tag: evoluzionismo

Jesse Bering ha una predilezione per gli argomenti meno “appropriati” e per le cose “di cui è meglio non parlare”; ma nella scienza non ci sono tabù, e nessuna domanda (continua a leggere »)

Jesse Bering ha una predilezione per gli argomenti meno “appropriati” e per le cose “di cui è meglio non parlare”; ma nella scienza non ci sono tabù, e nessuna domanda è assurda in principio. In questa raccolta di saggi la caleidoscopica varietà delle pulsioni e dei desideri umani è esplorata dal punto di vista evolutivo e psicologico. Perché il pene ha quella forma? Perché i testicoli se ne stanno appesi in un posto tanto pericoloso? Davvero la masturbazione ci rende unici nel regno animale? Perché ci sono donne attratte solo da omosessuali? E cosa dire di cannibalismo, peli pubici, sesso anale, acne, zombie e suicidio? Bering ci accompagna a scoprirlo in questo viaggio divertente e irriverente negli angoli più nascosti, torbidi e piccanti della natura umana. (continua a leggere »)

Nel 1993 Luca e Francesco Cavalli Sforza davano alle stampe Chi siamo. La storia della diversità umana, un grande classico della divulgazione scientifica che, dimostrando l’origine comune africana dell’umanità moderna e smontando pezzo per pezzo il concetto di razza, portava con sé un messaggio di unità e tolleranza. Oggi, vent’anni dopo, quel messaggio è più attuale che mai, e Chi siamo ritorna in una nuova veste, rinnovata nei contenuti e nell’iconografia. Le illustrazioni e le numerose mappe a colori, ma soprattutto i numerosi scatti di Giovanni Porzio -giornalista, reporter e fotografo giramondo- diventano così l’ideale contrappunto visivo al racconto delle nostre origini, ma anche un omaggio al viaggio umano e professionale di uno dei più grandi scienziati del Novecento. (continua a leggere »)

«Gentile sig. Augias, dal dialogo tra Papa Francesco e Scalfari si possono trarre molte considerazioni: la più eclatante è ritenere l’evoluzione delle specie una cosa certa. Questa teoria non è (continua a leggere »)

Una delle cifre distintive di Stephen Jay Gould era la capacità di dar forma al proprio pensiero attraverso saggi brevi ed editoriali pubblicati a centinaia su riviste e periodici come Natural History, Time e New York Times. Piccoli capolavori della divulgazione scientifica che prendevano spunto da un’occasione particolare -un libro, un fatto politico o anche solo una partita di baseball, di cui Gould era appassionato ed esperto -per alimentare riflessioni più profonde e “portare al lettore il diretto destro delle mie ragioni”. É il caso di Un riccio nella tempesta, un’antologia che raccoglie diciotto testi pubblicati sulla New York Review of Books, recensioni ai libri che si allargano alla trattazione di idee centrali della teoria dell’evoluzione e della sua storia. Un libro fuori catalogo da molti anni di uno dei maggiori divulgatori scientifici del Novecento. (continua a leggere »)