Risultati per tag: evoluzione biologica

La teoria darwiniana dell’evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che non si occupano di scienza a livello professionale la rifiutano e mostrano invece di credere in varie forme di creazionismo. Sembra, come ha osservato Richard Dawkins, che il nostro cervello sia stato specificamente «progettato» per fraintendere il darwinismo e che l’ipotesi di una “mente creatrice superiore” sia per l’uomo più attraente e naturale. (continua a leggere »)

Proposto all’inizio degli anni Settanta del XX secolo da Stephen Jay Gould e da Niles Eldredge in un celebre articolo (Punctuated Equilibria. An Alternative to Phyletic Gradualism), il concetto di equilibrio punteggiato ha segnato una svolta decisiva negli studi dedicati all’evoluzione delle specie. (continua a leggere »)

Cosa rende il genere umano un’eccezione così particolare nel mondo naturale? Come mai, se biologicamente siamo così simili agli altri mammiferi presenti sul pianeta, il nostro comportamento è al contrario (continua a leggere »)

«Quale strage l’introduzione di qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione,» si domandava Charles Darwin nel 1835, «prima che gli istinti dei suoi abitanti indigeni si siano (continua a leggere »)

Da alcuni anni a questa parte lo studio dell’evoluzione umana ha subito un’autentica rivoluzione. Da una semplice immagine lineare si è passati a un modello ramificato nel quale molte specie, antenate o cugine di Homo sapiens, hanno convissuto per milioni di anni; una pluralità di protagonisti, dunque, portatori ciascuno di una storia di adattamenti peculiare, al termine della quale una sola specie ha ereditato il vessillo dell’umanità soppiantando l’enigmatico cugino neandertaliano. (continua a leggere »)