Risultati per tag: deportazione

«La verità che ricordavo è che il diavolo, visto da vicino, non sembra poi così brutto. Si confonde tra persone che ti somigliano, si nasconde nei piccoli gesti di ogni giorno. Alzarsi, lavorare. Mangiare, bere, (continua a leggere »)

«Non a caso il romanzo di Daniel Arsand – il più intimo, il più combattente per lui che prende sempre spunto dalle componenti della sua identità – s’intitola Io sono (continua a leggere »)

«Ci sono vari modi per ricordare:  la letteratura è un antichissimo antidoto all’oblio. E Arsand fa buon uso del proprio vantaggio di romanziere». La storia di Klaus Hirshkuh – il (continua a leggere »)

«Il romanzo di Arsand è un omaggio alla memoria dei deportati omosessuali, ma va al di là di questo. Lo scrittore ricompone un linguaggio che è in grado di esprimere (continua a leggere »)

Un romanzo tenero nel descrivere un amore impossibile, e spietato nel raccontare la persecuzione degli omosessuali nella Germania nazista. Un evento che non si è mai voluto ricordare abbastanza. Una (continua a leggere »)