Risultati per tag: biografia

Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di decifrare, durante la Seconda guerra mondiale, i messaggi della famigerata macchina Enigma, usata dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell’intelligenza articiale, da lui teorizzata già negli anni Trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo
contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l’accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli quarantuno anni. Difficile non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana. (continua a leggere »)

La mela mangiata della Apple dedicata ad Alan Turing, alla sua morte simbolica: tributo del più innovativo dei geni (Steve Jobs) al suo ideale predecessore. poco importa a questo punto se sia effettivamente così: voce del popolo della Reta, voce esemplare. Una tra le tante leggende, che si impastano con la verità: giustamente indistinguibili, ineffabili e inverificabili. Verità che si mischiano con le fantasie (invenzioni, a loro modo): l’assoluto perfetto sacrosanto per un matematico, che stinge nell’indefinito magma di sapere internettiano. Come è logico che accada a chi il web ha contribuito a fondarlo. Mito e leggenda e tanta storia. Da sollecitare scrittori come David Leavitt, che gli ha dedicato una struggente biografia dal titolo L’uomo che sapeva troppo. (continua a leggere »)

Le tappe di un viaggio umano e professionale straordinario, alimentato dalla spinta di una curiosità insaziabile, caratteristica fondamentale dell’uomo prima ancora che dello scienziato. I ritratti di familiari, di maestri come Adriano Buzzati Traverso e di compagni di studio e di lavoro illustrano e accompagnano parole e ricordi, componendo il ritratto vivido e inedito di uno dei più influenti intellettuali del ventesimo secolo. Sullo sfondo le immagini dei luoghi: il laboratorio di Ronald Fisher a Cambridge, la foresta tropicale della Repubblica Centrafricana, un’avventurosa traversata del Sahara, il Botswana dei boscimani e le aule universitarie di Stanford.
(continua a leggere »)

E’ in libreria l’ultimo libro di Lawrence M.Krauss: “L’uomo dei quanti. La vita e la scienza di Richard Feynman”, biografia di un personaggio considerato una miscela esplosiva di genio, di anticonformismo e di carisma, uno degli scienziati più importanti ed emblematici del secondo dopoguerra. (continua a leggere »)

Richard Feynman è stato l’antitesi del perfetto accademico: una miscela esplosiva di genio, anticonformismo e carisma che ne ha fatto uno dei protagonisti della fisica e della scienza del secondo dopoguerra. Dal progetto Manhattan alla nascita delle nanotecnologie, dal premio Nobel nel 1965 per gli studi sull’elettrodinamica quantistica fino alla spiegazione del disastro dello Shuttle del 1986, la sua intelligenza irrequieta, energica e temeraria ha percorso intuizioni che hanno poi determinato gli sviluppi fondamentali della fisica del xx secolo. (continua a leggere »)