Speciale – La duchessa

19 aprile 2017 - News

Anni Trenta, Londra. Brillante e di un’eleganza innata, seppur non bella, l'”orrenda divorziata americana” Wallis Simpson si muove tra porcellane e servizi da té con la grazia di una regina al fianco di Edoardo, re decaduto, innamorato di questa donna sofisticata e disinibita con un passato alle spalle a dir poco avventuroso.

 

Anni Cinquanta, Los Angeles. Suzanne Blum, temibile, invincibile avvocata ebrea francese, sposata due volte, è al massimo della sua carriera. Nessuno riesce a sconfiggerla in aula, dove rappresenta Rita Hayworth, Chaplin, Walt Disney, Merle Oberon e una casa cinematografica hollywoodiana contro Igor Strawinsky.

 

Anni Settanta, Londra. Caroline Blackwood, erede della famiglia Guinness, musa ispiratrice del pittore e marito Lucien Freud, è una giornalista affermata, abile narratrice e figura centrale della mondanità trasgressiva londinese.

 

Tre epoche, tre donne diversissime ma ugualmente forti, solitarie nella loro unicità e straordinario magnetismo, tre vite che per uno strano destino si intersecano e si intrecciano, in una Parigi testimone di un passato sfavillante ma ormai decadente, fino a diventare un’ossessione. E’ “La duchessa”, ultimo romanzo della Blackwood che racconta una storia fatta di celebrità e solitudine, passione e mistero, tradotta per la prima volta in italiano da Codice Edizioni. (vai alla scheda-libro)

 

«Un libro avvincente, una specie di romanzo western o di spy story, accanito e ironico».
Natalia Aspesi, D – La Repubblica
«La duchessa è popolato da personaggi strepitosi».
Corrado Augias, Il Venerdì

«La duchessa è l’occasione per rivisitare la complessa esistenza di Wallis Simpson».
Roberto Bertinetti, Il Messaggero

 «Un noir, un racconto horror in chiave erotica, una pièce macabra dove il tono ironico si contamina con quello tragico».

«Un libro affascinante. Così muore una duchessa».
Il Giornale

«Bellissimo».
Vanity Fair

«Ne La duchessa Caroline Blackwood fa un ritratto di Wallis Simpson raccontando le sue due facce: la vita scintillante e mondana a fianco del raffinato e innamorato   Duca di Windsor e gli ultimi anni, fatti di tristezza e solitudine».
F
«Lontano dal gossip dei rotocalchi, il libro di Caroline Blackwood su Wallis Simpson è moderno e magistrale per due motivi: per la puntuale narrazione della storia di un ‘plagio’ – o dell’ostinazione dell’avvocatessa Maitre Blum che fece restare in vita, aiutata da un maggiordomo francese e da qualche infermiera, il corpo di una donna malata e ormai invisibile – e per la ricostruzione della storia di una coppia che, poco amata da molti sudditi e invisa a tutta la corte, fece di tutto per condurre una vita regale».
Adriano Favaro, Il Gazzettino di Venezia

«Quella che doveva essere un’intervista si trasforma in un grande affresco di vita, non solo di Wallis Simpson, mitico personaggio ormai segreto e segregato, ma anche della terribile avvocatessa Suzanne Maitre Blum, che la venera e, al tempo stesso, la nasconde al mondo nella casa-museo nel Bois de Boulogne, dove la moglie di Edoardo VIII spirò nel 1986».
Vittorio Bo, Codice Edizioni

Tag: Caroline Blackwood‬, La Duchessa, ‎Suzanne Blum‬, Wallis Simpson