La scienza svela la formula della musica perfetta (marzo 2012)

02 marzo 2012 - rassegna stampa - Venerdì di Repubblica

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Neurologi e psicologi esaminano i brani della cantante Adele vincitrice di sei Grammy della musica e spiegano il loro effetto sul nostro cervello, e anche perché per l’umanità usare ritmo e note sia stato un vantaggio evolutivo.

Nell’articolo Giuliano Aluffi racconta il dibattito nato sui media anglosassoni e condotto da Daniel Levitin di cui abbiamo pubblicato Il mondo in sei canzoniFatti di musica

Docente alla McGill University di Montreal ed ex ingegnere del suono di Carlos Santana, Levitin racconta di come Adele nelle sue canzoni usi una magistrale miscela di elementi prevedibili e di sorprese.
«Questo equilibrio si può ottenere in diversi modi: attraverso il testo, la melodia, il ritmo, il timbro, la performance vocale o gli strumenti. Ma lei li usa tutti».

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Tag: Adele, Daniel Levitin, docente, ingegnere del suono