«I francesi dicono “scrittura del sé”, gli americani “memoir” ma spesso usano solo “non-fiction”, noi diciamo soprattutto “autobiografia”, fatto sta che questo tipo di scrittura – nata dalle parti di (continua a leggere »)

«Un iceberg in un mare di cobalto, una copertina suggestiva che smorza la negatività del titolo inglese Trash, spazzatura nel senso più dispregiativo. Un fisico che si occupa di fusione (continua a leggere »)

In un momento di grande incertezza sulle professioni di domani, mentre il tema del lavoro è al centro del dibattito culturale e politico, con Il lavoro del futuro Luca De Biase rilancia (continua a leggere »)

«Nessuno, oggi, potrebbe negare che l’impatto della tecnologia sulla società è diventato uno dei temi cruciali della nostra epoca. Dallo strapotere economico della Silicon Valley all’intelligenza artificiale, dalla cyberguerra tra (continua a leggere »)

La rivista specializzata “Il Floricultore” recensisce per i suoi lettori “Lab Girl. La mia vita tra i segreti delle piante” di Hope Jahren. «“Tutti amano l’oceano. La gente mi chiede come (continua a leggere »)