Il modello di von Humboldt «resta ancora oggi insuperabile: insieme illuminista, ecfrastico, topografico (una specie di agrimensore). Humboldt è un obiettivo vivente, uno zoom sofisticatissimo munito di bussola». Sul “Foglio” (continua a leggere »)

«Enrico Morello racconta il cambio di prospettive di un uomo e attraverso questo descrive la nuova povertà, il prodotto di una crisi che ha modificato il volto dell’indigenza generando una (continua a leggere »)

«Il vantaggio di parlare di numeri è che li conosciamo tutti, anzi li conosciamo così bene che non ci accorgiamo nemmeno di quando li usiamo al di fuori della matematica. (continua a leggere »)

«Harry Houdini era un formidabile autodidatta, che aveva accumulato una impressionante biblioteca personale (metà fu donata alla Biblioteca del Congresso, mentre tutto il resto è ora di proprietà dell’erede David Copperfield). E tra le sue tante (continua a leggere »)

«“Cose meravigliose, straordinarie; frequente in contesti italiani, soprattutto in frasi di tono scherzoso (usato in genere senza articolo), con implicito un senso di esagerazione”. È la definizione del vocabolario Treccani (continua a leggere »)