Numeralia – Letture.org

01 febbraio 2019 - rassegna stampa - Letture.org

«Ecco: i numeri sono stati associati alla magia e all’esoterismo sin dal tempo dei Pitagorici. Chissà, forse era un modo per esorcizzare qualcosa che sembrava sfuggire alla comprensione completa, pur sembrando a prima vista banale. Scrittori e autori non potevano fare a meno di sfruttare i numeri dando loro una nobiltà. C’è chi ha preferito rendere esplicita la sua scelta: pensate al Manzoni e ai suoi venticinque lettori – e a Giovannino Guareschi che è stato al gioco e se ne è attribuito soltanto ventitré. C’è chi invece ha scelto di non esplicitare il proprio gioco ma lasciarlo scoprire al lettore: Raymond Queneau e Georges Perec hanno usato il 99 come simbolo dell’incompletezza – sono a un passo dalla cifra tonda, ma non vogliono arrivarci per lasciare l’opera aperta. C’è poi chi si è fidato della scienza: Fahrenheit 451 dovrebbe essere la temperatura a cui brucia la carta, ma pare che Ray Bradbury abbia scelto un valore non corretto. E che dire dei 24000 baci cantati da Adriano Celentano? Se fossero stati 107.000 sarebbe cambiato qualcosa?».

Su Letture.org un’ampia intervista al matematico Maurizio Codogno in occasione dell’uscita del suo nuovo saggio, Numeralia, che ci farà guardare ai numeri con occhi diversi.

Leggi l’intera intervista a questo link.

“Numeralia” di Maurizio Codogno

“Numeralia” è il libro che vi farà guardare ai numeri con nuovi occhi, perché bisogna ammetterlo: a volte ci sentiamo assediati dai numeri. Sembrano spuntare da tutte le parti e non darci tregua, rievocando forse terribili ricordi scolastici. Ma proprio a causa della loro ubiquità, i numeri hanno una loro vita anche al di fuori della matematica: possono diventare il punto di partenza per vedere letteratura, arte e in generale il mondo con occhi diversi e – perché no? – ritornare alla matematica per una via più divertente. “Numeralia” spiega perché Dante parla del 515 e Guareschi del 23; racconta di come i 99 “Esercizi di stile” di Queneau e “Le mille e una notte” siano due facce della stessa medaglia. Parla della Risposta con la R maiuscola e delle canzonette, di Paperino, Topolino e della Banda Bassotti, di numeri enormi come un googol e piccoli come lo zero, che in questa grande famiglia è lo zio un po’ matto.

Letteratura, arte, canzoni, fumetti, cultura popolare e molto altro: i numeri sono ovunque e hanno una loro vita anche al di fuori della matematica, o sono un modo per arrivarci per una via più divertente.

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